Un fine settimana denso, vissuto non da semplici turisti ma da pellegrini dell’essenziale.
Dal 24 al 26 luglio, un gruppo di quaranta adulti della Diocesi di Pozzuoli ha vissuto un intenso percorso di riflessione e spiritualità ad Assisi.
Il cuore dell'esperienza si è sviluppato attorno a un tema cruciale per la vita adulta: la spogliazione, intesa non come una perdita o una rinuncia dolorosa, ma come una via di libertà e uno spazio da abitare per ritrovare ciò che conta davvero.
L’inizio del cammino: il Santuario della Spoliazione
L’esperienza si è aperta nel pomeriggio di venerdì presso il suggestivo Santuario della Spoliazione.
In questo luogo carico di memoria profetica, i partecipanti sono stati guidati da un frate francescano nella prima meditazione, incentrata sul versetto evangelico:
«Là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore»
(Mt 6,21)
L’adulto, spesso immerso nella dimensione dell’accumulo — di sicurezze economiche, reputazione, ruoli sociali e affetti — è stato invitato a interrogarsi:
Cosa possediamo davvero e cosa, invece, possiede noi?
Sabato: San Damiano e la chiamata a “riparare”
La mattina di sabato 25 ha visto il gruppo fare tappa al Santuario di San Damiano.
Davanti a quel Crocifisso che parlò al giovane Francesco, la seconda meditazione, sempre tenuta da un frate francescano, ha scavato nel mandato:
«Va' e ripara la mia casa»
La successiva Celebrazione Eucaristica, presieduta dall’assistente spirituale don Raffaele Russo, ha permesso di riandare alla fonte di quella chiamata, traducendo il “riparare” in un impegno quotidiano di rigenerazione spirituale e comunitaria.
Contemplazione e azione
Nel pomeriggio, il giardino della struttura d’accoglienza Casa Papa Giovanni ha fatto da cornice alla terza meditazione, focalizzata sul legame profondo tra contemplazione e azione:
«Pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi»
(1 Pt 3,15)
È stato un invito stringente ad abitare le complessità del quotidiano senza prevaricazioni, ma con lo stile di Francesco: umiltà, rispetto, dolcezza e una presenza che “profuma di Vangelo”.
La conclusione del weekend
Il weekend si è concluso domenica con la Celebrazione Eucaristica nella XVII Domenica del Tempo Ordinario, vissuta direttamente nella struttura di accoglienza.
Le letture del giorno, incentrate sulla sapienza del cuore e sulla parabola della perla preziosa, hanno tirato le fila dell’intero percorso.
Una sosta finale a Santa Maria degli Angeli, ai piedi della Porziuncola, ha suggellato il proposito di custodire la grazia ricevuta.
Un ritorno rinnovato
L’obiettivo è stato quello di tornare nelle nostre comunità e nelle nostre case con uno sguardo più profetico, con la gratitudine di chi ha riscoperto che spogliarsi dell’inutile è l’unico modo per lasciare spazio alla vita e camminare leggeri.